Opere pubbliche · Infrastruttura
Pista ciclabile
La pista ciclabile occupa il sedime della vecchia ferrovia litoranea, dismessa quando la linea è stata spostata a monte. È un’infrastruttura che diventa spazio pubblico: la stessa quota rialzata che per un secolo ha separato la città dal mare viene riaperta e restituita al passeggio, e il terzo lotto dell’Area 24 ne porta il tracciato da Capo Nero fino all’ex stazione ferroviaria.
Il progetto lavora su una sezione sola, ripetuta per chilometri e declinata secondo ciò che le sta accanto. La corsia ciclabile in asfalto corre affiancata da una passerella in legno dove il percorso si affaccia direttamente sulla spiaggia, e da aiuole piantumate dove invece corre fra la strada e il verde esistente. Il parapetto è sempre lo stesso: montanti metallici e cavi tesi, scelti per non costruire una barriera visiva fra chi cammina e il mare.
La vegetazione non è decorazione ma struttura del percorso. Le palme esistenti sono state conservate e integrate, i muri di sostegno rivestiti di bouganville e piante ricadenti, le fasce fra corsia e strada piantumate a essenze mediterranee: il risultato è che il percorso cambia carattere ogni poche centinaia di metri pur restando lo stesso manufatto.
L’illuminazione è dimensionata sul passo del pedone e del ciclista, non su quello dell’automobile: apparecchi bassi e ravvicinati, luce radente che disegna il tracciato e lascia in ombra le chiome. Di notte è questo a rendere il percorso riconoscibile da lontano, come una linea continua lungo la costa.
- CategoriaOpere pubbliche
- Anno2007
- LuogoArea 24 — III lotto, Sanremo (IM)
- InterventoPista ciclabile sul sedime della ferrovia dismessa, da Capo Nero all’ex stazione
- PrestazioniProgettazione esecutiva e direzione lavori